Succede nel sud della California, a Lemoore, dove una bambina di tre anni si è sparata alla testa, dopo aver trovato una pistola. Questo è il risultato dell’uso indiscriminato (ed eccessivamente libero) delle armi in America. La piccola, infatti, incurante del pericolo, ha trovato una pistola nella casa di due amiche di famiglia e, credendo che fosse innocua, avrebbe iniziato a maneggiarla e infine si sarebbe sparata un colpo alla testa, morendo dopo pochi istanti in ospedale. Una fine atroce per una bambina, per un’anima innocente, che non poteva di certo conoscere le conseguenze derivanti dall’utilizzo di un’arma, un oggetto custodito in casa con poca accuratezza.

La pistola era in camera da letto

Secondo i media americani, le proprietarie dell’appartamento non erano sul posto nel momento in cui la bambina di appena tre anni si sarebbe tolta la vita sparandosi un colpo alla testa. Nello specifico, la piccola si sarebbe allontanata per andare in bagno ma prima avrebbe fatto una sosta in camera da letto dove avrebbe trovato la pistola, secondo quanto riferisce la polizia di Leemore. Resta da capire come mai la bambina girasse in casa senza essere controllata – almeno a distanza – dai genitori. Una pistola che, evidentemente, era stata lasciata incustodita e che ha causato la morte della piccola americana.

Udito lo sparo, la madre sarebbe corsa dalla figlia – che si trovava ancora in camera da letto – ma non c’era più niente da fare. La bambina di tre anni si era sparata alla testa. Inutili i soccorsi che sono giunti tempestivamente sul posto: la piccola, dopo essere stata portata d’urgenza in ospedale, è deceduta. Una tragedia che poteva essere evitata secondo un detective della polizia americana e che potrebbe avere delle conseguenze per chi avrebbe dovuto vigilare su quell’arma. A questo punto il proprietario della pistola potrebbe essere arrestato per negligenza: quell’arma non poteva stare lì, incustodita, in camera da letto, alla portata di tutti, anche di una minorenne che inconsapevolmente si è tolta la vita.