Gli insulti cattivi lanciati tra i banchi di scuola dai propri coetanei possono ferire nel profondo quei ragazzini che, invece, sono particolarmente sensibili. È quello che è successo alla piccola Jordyn Miller, colpita dal cancro ad appena cinque anni.

La ragazzina, che oggi ha otto anni, in tenera età ha dovuto sottoporsi a cicli di chemioterapia e si è ritrovata ad essere vittima di bullismo a causa della perdita di capelli, così come lei stessa ha raccontato:

“A scuola mi chiamavano ‘brutta‘, mi dicevano che assomigliavo a ‘un bambino dentro un vestito da femmina‘, ma non è colpa mia. Ho avuto il cancro a cinque anni. L’unica cosa che desideravo era sentirmi bella ma non avevo capelli”.

Per sensibilizzare i suoi compagni e regalare un sorriso ai bimbi malati come lei Jordyn ha, così, deciso di lanciare una petizione su Change.org per chiedere alla casa produttrice di giocattoli “Mattel” di mettere in commercio anche in Australia “Ella“, la versione calva di Barbie. L’azienda già due anni fa aveva distribuito la bambola speciale nei reparti di oncologia infantile di alcuni ospedali degli Stati Uniti, riscuotendo un grosso successo. Adesso Jordyn, con la sua personale petizione che ha raggiunto già ottomila firme, spera di convincere la “Mattel” per aiutare i bimbi che stanno affrontando la sua stessa malattia e che, spesso, sono aggrediti ingiustamente dai propri compagni:

“Tutti i miei giocattoli e i miei personaggi preferiti nei film avevano i capelli lunghi, ma io non ne avevo neanche uno. Avere il cancro è stato spaventoso e non capivo perché apparivo diversa dagli altri. Per favore, aiutate i bambini come me. Firmate la mia petizione, chiedete alla Mattel di portare Ella in Australia per tutti i miei amici malati di cancro“.