Sono andati in gita al parco acquatico e sono ritornati a casa con ustioni di terzo grado sul corpo. É questa la brutta avventura che ha visto protagonisti due fratelli di 5 e 7 anni dell’Oklahoma. É la madre ha raccontare quanto accaduto ai media locali: “Li ho lasciati felici nel centro di ricreazione alle 9 del mattino, e quel giorno stavano andando ad un parco acquatico della zona, ma quando sono tornata dal lavoro alle 5 del pomeriggio e sono andato a prenderli avevano chiaramente segni di bruciature su tutto il corpo”.

I bambini erano completamente rossi e urlavano dal dolore. La donna le ha provate tutte e quando le creme acquistate in farmacia non davano risultati ha deciso di portare i piccoli in ospedale dove, per l’appunto, sono state diagnosticate le scottature di secondo e terzo grado.

Abbiamo portato i ragazzi all’ospedale locale dove i medici hanno tolto le bolle e le vesciche sulle loro spalle, hanno applicato una crema e ci hanno mandato a casa.”

Secondo quanto ricostruito, gli addetti del centro animazione avevano avvisato i bambini che non avevano con loro la protezione solare, di rimanere vestiti ma questi hanno disobbedito. “Sarebbe bastato il buon senso di non tenerli fuori al sole tutto il giorno, anche se indossavano i vestiti” ha replicato la mamma che adesso si è rivolta alla polizia.

Stiamo indagando sul caso e stiamo interrogando personale del centro, medici e altri genitori per vedere se c’è qualcosa che ci porta a concludere che ci sia stata negligenza o abusi sui minori” hanno dichiarato gli investigatori, confermando allo stesso tempo che nessun altro bambino è stato vittima di scottature solari sul corpo.