A Palagonia, nel catanese, un bimbo di 18 mesi è morto nella sua culletta dopo aver fatto, circa tre giorni fa, un vaccino antimeningococco del tipo C. Sul fatto stanno già indagando senza sosta i magistrati di Caltagirone chiamati a chiare le cause del decesso del bimbo. Intanto il sostituto procuratore Fabio Salvatore Platania ha disposto il sequestro della salma del bimbo e ha affidato ad un medico legale l’autopsia sul corpicino del piccolo 18 mesi (che sarà eseguita lunedì mattina, ndr). Coinvolti nell’indagine anche i carabinieri del Nas di Catania che verificheranno se la causa della morte del bimbo possa essere attribuita al vaccino o, viceversa, se si tratta soltanto di una semplice coincidenza.

Somministrato il vaccino tre giorni fa

“Il vaccino era stato somministrato tre giorni fa e, da quello che mi risulta, era in perfetto stato di conservazione. Saranno gli accertamenti autoptici a stabilire se effettivamente ci possa essere un nesso causale tra la morte del piccolo e la vaccinazione” è il commento del prefetto di Caltagirone Giuseppe Verzera a La Sicilia. Intanto è stato sospeso l’utilizzo del lotto del vaccino in tutta la provincia e inviata persino una segnalazione all’Agenzia italiana del farmaco per ulteriori verifiche.

Il piccolo, stando alle prime informazioni trapelate, non avrebbe avuto alcuna reazione subito dopo la somministrazione del vaccino che è stata fatta all’interno di una struttura dell’Asp a Palagonia. Quando i genitori si sono accorti che il figlio stava molto male, hanno chiamato il 118 ma non c’è stato niente da fare: il bimbo, che pochi giorni prima si era sottoposto ad un vaccino, è morto nella sua culletta.