Grazie al tempestivo intervento della Polizia un bambino di origine filippina di tre anni, rimasto chiuso in un’autovettura all’Esquilino a Roma, è stato salvato per un pelo. Un uomo, per accompagnare l’altro figlio a scuola, aveva lasciato incautamente il bimbo in macchina sotto il sole cocente. Dopo circa mezz’ora alcuni passanti hanno notato il ragazzino che, per il caldo eccessivo, piangeva disperatamente in un bagno di sudore.

La chiamata al commissariato di zona diretto dalla dottoressa Agnese Cedrone è stata immediata. Gli agenti della Polizia, giunti velocemente sul posto, hanno subito notato che il bimbo, intanto, si era sganciato dal seggiolino e, raggiungendo le chiavi dell’automobile, l’aveva chiusa dall’interno. Un poliziotto, data la gravità della situazione, ha quindi prontamente infranto il vetro dello sportello anteriore portando in salvo il piccolo. Il bimbo, assettato e molto spaventato, era fortunatamente in buone condizioni fisiche quindi non è stato necessario l’intervento dei dottori. Il padre, accorso poco dopo sul posto, ha così ritrovato il figlio ormai sereno e dissetato mentre si divertiva fingendo di parlare con la radio portatile degli agenti. Il pericolo è stato scampato per un pelo e, nonostante l’incosciente disattenzione dell’uomo, non è stata sporta nessuna denuncia.