Un bambino australiano è rimasto intrappolato per sei ore all’interno di un distributore automatico. Il tutto è accaduto nel centro di Melbourne, dove un bimbo pare abbia infilato le mani all’interno dell’erogatore, per rimanerne poi bloccato. Per liberarlo, si è reso necessario l’intervento di una squadra di soccorsi attrezzata.

Il tutto è accaduto per via delle piccole mani: superato il primo foro d’erogazione, il bimbo è riuscito a passare con il polso attraverso ai meccanismi anti taccheggio, per poi rimanerne definitivamente incastrato. Secondo il padre, il giovane Leo sarebbe stato semplicemente attirato dall’oggetto, poiché mai visto prima: «Viviamo ad Arnhem, nel Northern Territory, e non credo mio figlio abbia mai visto un distributore automatico prima». Un portavoce della Melbourne Fire Brigade, l’unità di soccorso arrivata sul posto per liberare il bambino, ha spiegato come il piccolo si trovasse in uno stato di profondo stress, dovuto al prolungamento della sua prigionia. A seguito della liberazione, il bambino è stato rinvenuto in buona salute, ma è stato comunque condotto al Children Hospital di Melbourne per accertamenti.

Fonte: Telegraph