“No all’abbattimento, sì alla riabilitazione”, questa la petizione lanciata da un utente, Stefania Pappalardo, che su Change.org ha già raccolto oltre 31mila firme. “Il Dogo argentino è un nobil cane agile e giocoso, è un compagno fedele in grado di stabilire con l’uomo un rapporto di complicità e affetto profondo. Nonostante l’aspetto aggressivo e ‘burbero’, è docile, astuto e affettuoso, ma va educato fin da cucciolo al rispetto dei ruoli e degli spazi. Nessuno vuol essere giudice e giustiziere, ma tanti in Italia hanno un Dogo Argentino, ed ogni famiglia è composta da bimbi, madri e padri. Ci leghiamo al dolore della famiglia di Mascalucia, ma vogliamo evitare che altro sangue possa esser sparso per questa vicenda. Per questa ragione invochiamo “perdono” per i due Dogo Argentino! Chiediamo che possano essere trasferiti e seguiti in un Centro Cinofilo di Riabilitazione” si legge. La petizione verrà consegnata all’Asp di Catania.

Bimbo sbranato dal cane, eseguita l’autopsia

Uno dei due cani, infatti, ha sbranato il piccolo Giorgio, di appena un anno e mezzo, che si trovava tra le braccia della madre la quale ha provato in tutti i modi a difenderlo anche facendogli da scudo col suo corpo. Ma non c’è stato niente da fare. Le indagini della Procura di Catania proseguono: ieri, infatti, sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza nell’attesa di poter interrogare la madre del piccolo che, essendo sotto choc, si è avvalsa fino ad ora della facoltà di non rispondere. 

Nel pomeriggio è stata effettuata anche l’autopsia sul corpino del piccolo Giorgio (che, in realtà, è ancora in corso, ndr) e stamattina il pm Fabrizio Aliotta – che coordina le indagini – ha conferito l’incarico al medico legale notificando alla madre un avviso di garanzia in cui si ipotizza a suo carico il reato di abbandono di minore. Prima, invece, si era parlato di omicidio colposo: atto dovuto per poter effettuare l’autopsia sul corpo del bimbo, sbranato dal cane, un esemplare di Dogo argentino.

La famiglia, intanto, ha nominato un consulente di parte, il medico legale Pietro Piccirillo, per dimostrare che la madre era presente al momento dell’aggressione e che è stata morsa, anche lei, dal cane.

Bimbo sbranato dal cane, domani i funerali

I due cani, al momento, si trovavano in un canile privato convenzionato con il comune di Mascalucia e si attende la visita del veterinario per constatare, o meno, la pericolosità degli animali e, quindi, decidere se abbatterli o riabilitarli: resteranno lì per almeno 10 giorni. A decidere saranno i magistrati.

Infine verranno celebrati domani pomeriggio, alle ore 17, nel Santuario di Mompilieri a Mascalucia, i funerali del piccolo Giorgio.