Per celebrare la ricorrenza dei 2000 anni dalla morte di Augusto la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha realizzare un ricco programma di interventi dedicati alla quasi totalità del patrimonio in sua gestione.  L’area archeologica urbana sarà interessata dall’allestimento completamente rinnovato del Museo Palatino, custode di alcune delle più straordinarie testimonianze dell’epoca augustea, nonché dalla riorganizzazione dell’annesso percorso archeologico della Casa di Augusto e della Casa di Livia: i luoghi per eccellenza del primo imperatore e della sua famiglia. Nel Foro romano verrà riaperto al pubblico l’antico percorso del Vico Iugario attraverso la Basilica Iulia, altro importante monumento augusteo; il magnifico complesso delle Terme di Diocleziano mostrerà per l’occasione i risultati dell’intervento conservativo della fronte della monumentale natatio e delle strutture che di essa rimangono, mentre l’adiacente aula VIII verrà allestita con i grandiosi frammenti architettonici delle terme stesse, finalmente esposti al pubblico.

Restauro dei monumenti, nuovo ordinamento delle collezioni e mostre: interventi che restituiranno alla città complessi restaurati e valorizzati, alcuni dei quali aperti per la prima volta al pubblico, tracciando un profilo a tutto tondo dell’imperatore Augusto e costruendo nuovi itinerari alla scoperta delle trasformazioni che egli apportò all’antica Roma. Alle le iniziative portate avanti in questi anni e finalmente giunte a compimento, si aggiungono poi il progetto di una card abbonamento per Colosseo, Foro romano e Palatino, di durata annuale, che è intenzione estendere anche al resto del patrimonio; la didascalizzazione tramite pannelli informativi e segnaletici di tutta l’area archeologica centrale, compreso il Colosseo e le Terme d Caracalla e infine l’elaborazione di un’app di orientamento e approfondimento sulla zona che costituiva il cuore della Roma antica .

Ma vediamo nello specifico le date che tutti gli appassionati di storia romana stavano aspettando:

12 settembre 2014 – Villa di Livia : un monumento di straordinaria importanza storica e archeologica, al cui recupero la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma lavorava da anni, che torna ora ad aprire le sue porte al pubblico dopo una serie di interventi di valorizzazione. Si è provveduto al restauro dei dipinti murali, mosaici e paramenti lapidei, alla risistemazione del lauretum, il famoso giardino di Livia, già noto nelle fonti antiche e al riallestimento dell’antiquarium, che raccoglie reperti di scavo e narra la storia del sito. “La villa fungeva da residenza di riposo e otium della famiglia imperiale – ha spiegato la Soprintendente Mariarosaria Barbera – Livia aveva fatto di questo luogo il suo regno e Augusto veniva molto spesso, a trovare la consorte e a sperimentare quel mix tra architettura e aree coltivate, spazi aperti e chiusi, che sarà modello della villa rinascimentale e dal quale è partito tutto il lavoro di recupero della Soprintendenza.”

18 settembre 2014 – Palatino: rinnovato allestimento per il Museo Palatino e riorganizzazione dell’annesso percorso archeologico della Casa di Augusto e della Casa di Livia. Proprio sul Palatino Augusto ebbe la sua dimora ed eresse un sistema di costruzioni, anche religiose, volto alla colta e raffinata predicazione ideologica del proprio potere e della propria immagine. Per l’occasione il pubblico potrà godere di un allargamento del percorso di visita alle strutture archeologiche che va ad affiancarsi a quello che attualmente si snoda attraverso le straordinarie stanze dipinte, peraltro non sempre ammirabili nella loro interezza a causa di complessi problemi conservativi.

24 settembre 2014 – Terme di Diocleziano: esposti i risultati dell’intervento conservativo eseguito sulla fronte della  natatio e sulle strutture che di essa rimangono; restauri che hanno inoltre interessato le strutture rinascimentali della Certosa di Santa Maria degli Angeli, il cui Chiostro piccolo sarà allestito con la meticolosa ricostruzione degli Atti degli Arvali e dei Ludi Saeculares, antichi culti rifondati nell’ambito della politica religiosa di Augusto.

14 novembre 2014 - Museo Nazionale Romano I fasti e i calendari nell’antichità : fino al 2 giugno 2015 la mostra approfondirà i vari aspetti legati alle modifiche del calendario romano: dal precedente uso di riportare esclusivamente feste in ragione delle divinità, si passa ora alle feste in onore del principe e della domus Augusta. La forma e i livelli di questo mutamento saranno il riflesso e il risultato di un nuovo modo di intendere, di pensare, di vivere. Il sistema calendariale romano regolava infatti l’organizzazione del tempo e scandiva i ritmi dell’esistenza quotidiana fornendo un imprescindibile elemento per la comprensione della vita religiosa e delle attività civili del mondo romano. Quando cambia un calendario, nella città mutano l’organizzazione e l’ordine del tempo: il tempo del calendario è un tempo sociale. Un cambiamento epocale che sarà raccontato attraverso le opere della collezione e prestiti da musei italiani e stranieri.

01 ottobre 2014 – Foro romano: terminati gli interventi di scavo, consolidamento e restauro delle strutture, Roma torna a offrire la piena fruibilità dell’intera area e dell’antica viabilità del Foro Romano, rappresentata principalmente dalla via Sacra, asse tra la valle del Colosseo e le pendici del Campidoglio, che proprio in prossimità del Tempio di Saturno incrocia altre due arterie non meno importanti: il Clivo Capitolino che permetteva di raggiungere la sommità del colle occupata dal Tempio di Giove, Giunone e Minerva, e il Vico Iugario che collegava direttamente il centro della città al Tevere, nel punto di miglior approdo, in corrispondenza dell’isola Tiberina.

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