Sono già trascorsi 5 anni da quando Osama Bin Laden venne ucciso da un commando delle forze speciali penetrate nel suo segretissimo compound in Pakistan, ad Abbottabad, dopo una lunga caccia durata praticamente per un decennio.

In queste ultime ore sta facendo molto discutere la “celebrazione” di questo evento proposta dalla CIA su Twitter. L’agenzia di intelligence americana ha infatti effettuato una finta diretta sul social network riportando le varie fasi che hanno portato alla morte del leader di al-Qaeda.

Molti tweet includono diagrammi e mappe del compound i cui si trovava Bin Laden, documentando nel dettaglio l’operazione sin dall’approvazione da parte del Presidente Barack Obama fino alla conferma ufficiale della morte del terrorista più ricercato del mondo in quel periodo.

In molti hanno criticato l’inusuale scelta della CIA, e alcuni commentatori hanno preso a prendere in giro i tweet proponendo parodie gustose. Particolarmente acute sono state le argomentazioni di chi ha definito la serie di tweet come un tentativo retroattivo di giustificare le azioni della CIA, e altri hanno ricordato come per gli Stati Uniti sarebbe stato meglio catturare Bin Laden e sottoporlo a un regolare processo invece che ucciderlo.

A rispondere a queste accuse è stato il portavoce della Cia Ryan Trapani, il quale ha affermato che “l’uccisione di Bin Laden rimane uno dei più grandi successi di intelligence di tutti i tempi. Nel quinto anniversario è appropriato ricordare quel giorno e onorare tutti coloro che parteciparono a quel risultato.”

Contestualmente il direttore della CIA John Brennan ha sostenuto che gli Stati Uniti hanno distrutto larga parte di al-Qaeda e ha confidato che eliminare anche il leader dello Stato Islamico, Abu Bark al-Baghdadi, potrebbe avere un impatto ancora maggiore, ma di fatto il fenomeno del terrorismo islamico è destinato a durare ancora per molti anni.