Era il 2 maggio del 2011 quando terminò la caccia a Osama Bin Laden, leader di Al-Queida, che morì esattamente 3 anni fa. Fu un momento destinato a entrare a far parte della storia moderna, non solo per le vicende politiche ma anche per quelle mediatiche. Memorabile l’immagine (palesemente) fake che fece il giro del mondo (guardate qui l’immagine di Bin Laden morto) e che ritraeva lo sceicco privo di vita e con il volto tumefatto. Questa, però non è l’unica fotografia che passò alla storia. Resterà sempre indelebile nel ricordo di tutti l’immagine in cui Barack Obama e Hillary Clinton, insieme alla sua squadra, seguivano in diretta il blitz per catturare Bin Laden: di quel momento si ricordano in particolare tutti i meme che vennero caricati in rete nelle ora successive. Eccone alcuni esempi.

Tensione, impazienza e molta ansia: questi sono gli elementi che spiccano nella fotografia e che sono palesemente dipinti sui volti del Presidente degli Stati Uniti e di tutti gli altri protagonisti del ritratto. “Il presidente Barack Obama e il vicepresidente Joe Biden, insieme con i membri del team di sicurezza nazionale, riceveranno un aggiornamento sulla missione contro Osama Bin Laden nella Situation Room della Casa Bianca, 1 maggio 2011″, queste le parole della didascalia dell’immagine diffusa sul web. Tanta era la suspance che trapelava da quell’immagine che qualche burlone ha deciso di sdrammatizzare all’istante tutta la seriosità della scena per trasformarla in alcuni meme che fecero impazzire la rete. Keanu Reeves è uno dei protagonisti che, grazie a una bella photoshoppata, è entrato a far parte del cast della “grande attesa”, seduto proprio davanti a Obama e dipinto con uno sguardo al tempo stesso malinconico e teso.

Ma la più esilarante di tutte resterà sempre la foto in cui una strepitosa Grace van Cutsem, una delle piccole damigelle della sposa al matrimonio di William e Kate, che dopo aver semi rovinato il momento clou delle nozze, riappare anche in questo fotomontaggio, con le orecchie tappate e il broncio sul viso, proprio come ormai è passata alla storia.