Come ogni anno, dopo l’americanissima festa del Ringraziamento ecco che ad aprire ufficialmente la stagione dello shopping natalizio arriva il “Black Friday”. Pur non costituendo una festa pubblica, in questo giorno scuole ed uffici rimangono chiusi, mentre le grandi catene commerciali sono solite offrire promozioni eccezionali al fine di incrementare le vendite. Molti i negozi che apriranno già dalle 5 del mattino, mentre i grandi centri commerciali come Sears, Best Buy, Macy’s, Walmart e Target, rimarranno aperti per ben 24 ore (dalla mezzanotte del venerdì a quella del sabato). Dal giorno seguente il Thanksgiving si inizia inoltre ufficialmente ad addobbare strade e negozi a tema natalizio.

Il termine “Black Friday” fu utilizzato per la prima volta nel 1869, a seguito di un grave tracollo finanziario, per ricomparire poi nel 1966, quando il compartimento di polizia della città di Philadelphia lo utilizzò  in riferimento al pesante traffico generato a causa dei saldi. Oggi la parola “Black Friday” è usata dai media più che altro in riferimento al profitto dei negozi, registrato con l’inchiostro rosso quando negativo e con quello nero se positivo. Secondo alcune analisi di mercato sembra infatti che in questo quarto dell’anno (novembre-gennaio) i rivenditori riescano a coprire i costi degli altri mesi e a creare il guadagno netto.

Il Black Friday si configura dunque come un appuntamento tipicamente statunitense, ma negli ultimi anni sta prendendo piede anche in Europa, soprattutto nel Regno Unito. La versione nostrana del venerdì nero è certamente meno scenografica, ma anche in Italia, complice forse la crisi e il Natale alle porte, oggi le offerte non mancheranno, soprattutto sul web.