Oggi, martedì 26 novembre, si è celebrato il  60esimo anniversario del Fifty Fathoms, il primo orologio subacqueo moderno che nel 2013, dopo 60 anni di avventure sommerse, viene proposto in una nuova versione maschile e femminile.

L’evento si è svolto in una location davvero esclusiva, la piscina dell’Hotel Four Season di Milano, e ha visto la presenza di un ospite d’eccezione: Gianluca Genoni, Campione del  mondo di apnea profonda e Ambassador di Blancpain.

Durante l’evento gli ospiti, me compresa, si sono tuffati nella storia di Blancpain e hanno potuto ammirare il segnatempo Fifty Fathoms Bathyscaphe, ma non solo… I partecipanti hanno seguito una vera e propria prova di apnea di Gianluca Genoni, nella splendida piscina della SPA dell’Hotel, dove il campione del mondo ha spiegato le tecniche di immersione e respirazione di questo straordinario sport.

Quello tra Blancpain e il mondo ell’acqua è un sodalizio nato nel lontano 1953, anno in cui è stato realizzato il Fifty Fathoms , l’archetipo dei moderni orologi subacquei. A 60 anni di distanza due nuovi modelli vengono ad aggiungersi a una favolosa sequenza che ha trasformato un modello in un’icona. Maturato nel tempo, e frutto di annate fortunate, il Fifty Fathoms Bathyscaphe viene proposto in una versione 2013 maschile e femminile che incorpora i più recenti progressi dell’orologeria, a partire dalla spirale in silicio.

Ispirati dal sottomarino per l’esplorazione degli abissi marini dello svizzero Jacques Piccard, gli orologi subacquei Bathyscaphe di Blancpain sono nati alla fine degli anni Cinquanta. Erano modelli per uomo e per donna. Eredi diretti di quegli storici precursori, i nuovi Fifty Fathoms Bathyscaphe ne propongono una reinterpretazione che incorpora le ultime innovazioni tecniche.

Diversi elementi della versione 2013 richiamano le prime edizioni. I contorni sono vivi come quelli dei loro predecessori. Le lancette conservano il look tradizionale dei loro progenitori, e la data compare in una finestrella. Fedele alla versione Bathyscaphe originale, la piastrina luminescente che compare sulla lunetta assicura la leggibilità del tempo d’immersione. Testimoni del passato ma rivolti al futuro, i nuovi modelli ospitano i moderni calibri Blancpain, famosi per la loro robustezza e affidabilità. Il cuore di ciascuno dei movimenti meccanici a carica automatica batte al ritmo di 28.800 alternanze/ora. Con il continuo perfezionamento dei movimenti, una spirale in silicio amagnetica consente l’adozione di un fondocassa di zaffiro attraverso il quale è possibile ammirare il movimento. Oltre a offrire un’elevata resistenza alla corrosione, il silicio subisce solo un minimo invecchiamento. Questa novità tecnologica rappresenta un passo avanti decisivo nella lunga ricerca di un isocronismo ottimale per i segnatempo.

Un’altra novità per Blancpain è la scala di misura in Liquidmetal. Questa lega metallica amorfa evita qualunque deformazione e permette di aderire perfettamente all’intarsio in ceramica della lunetta. La durezza di questi due materiali consente di aumentare la resistenza alle rigature della lunetta.

Come ogni orologio subacqueo degno di questo nome, ciascun modello possiede una lunetta unidirezionale che si aziona ruotandola in senso antiorario con piccoli scatti di un minuto.

Durante l’immersione la lancetta dei secondi funge da indicatore del funzionamento, mentre il quadrante contrastato e gli indici d’oro luminescenti garantiscono una leggibilità ottimale. Il nuovo Fifty Fathoms Bathyscaphe è naturalmente impermeabile fino a 30 bar, ossia circa 300 metri di profondità.

Ogni modello è dotato di un bracciale NATO con tre passanti. Questo largo bracciale, estremamente pratico, è robusto e affidabile come l’orologio. È stato creato negli anni Sessanta, quando il Ministero della Difesa britannico cercava un bracciale resistente per gli orologi delle sue forze armate. Questa sua origine è resa esplicita dal codice d’inventario di questo importante accessorio: NATO G10.

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