Hanno finto di essere degli spettatori come tutti gli altri, hanno pagato il biglietto del l’Orfei Circus in zona San Polo a Brescia ma in realtà erano animalisti che con il loro “blitz” in incognito hanno smascherato dei panda non-panda. Proprio così i poveri animali non erano in realtà appartenenti alla specie Ailuropoda melanoleuca ma semplici cani di razza chow chow con il pelo tinto di bianco e nero. E a chi obiettava il fatto che gli animali fossero truccati, i circensi rispondevano che i cuccioli erano incroci tra chow chow e panda.

Tempestivo è stato così l’intervento delle Forestale di Brescia che la sera di domenica 21 dicembre hanno sequestrato assieme ai colleghi del nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (i Nirda), due cani, un maschio e una femmina, che venivano truccati da panda prima e dopo lo spettacolo e che venivano utilizzati per fare le fotografie con i bambini.

Il proprietario del circo è stato denunciato e ai suddetti animali è stato di fatto imposto il “divieto assoluto di protrarre le loro esibizioni”. I chow chow, dopo la visita veterinaria sono risultati in ottime condizioni di salute anche se la loro lacrimazione oculare è risultata accentuata, forse per via dei continui flash ai quali erano sottoposto. Intanto la Forestale continua le indagini: l’ipotesi di reato che si prospetta è quella di maltrattamento di animali e di truffa ai danni degli spettatori.

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