Statali sul piede di guerra dopo le dichiarazioni della Ministra della Pubblica Amministrazione. Marianna Madia ha infatti confermato, a margine dei lavori in commissione Affari Costituzionali del Senato, che il blocco dei contratti dei dipendenti statali proseguirà anche lungo tutto il 2015 in quanto: “In questo momento di crisi le risorse per sbloccare i contratti a tutti non ci sono. Ora, prima di tutto, guardiamo a chi ha più bisogno e quindi confermiamo gli 80 euro, che vanno anche ai lavoratori pubblici“.

La Madia ha fatto appello agli statali, e a tutte le parti sociali, affinché si compia uno sforzo comune per far fronte alla crisi e si comprenda come, al momento, sia prioritario dare spazio più al bonus Irpef di 80 euro, di cui comunque beneficiano anche i lavoratori statali che non raggiungono certe soglie di reddito. La Ministra ha poi concluso affermando che la decisione finale sui contratti del pubblico impiego sarà presa in sede di legge di stabilità ma che con tutta probabilità il blocco, iniziato nel 2010, sarà esteso fino all’anno 2015.

I sindacati, ovviamente, non ci stanno e hanno già annunciato manifestazioni di piazza e mobilitazioni di massa qualora il governo Renzi attui il blocco dei contratti anche per il prossimo anno. Il segretario generale della Cisl-Fp, Giovanni Faverin ha commentato così la notizia: “Siamo profondamente preoccupati e delusi dall’incapacità di questo governo. Ancora una volta si tira fuori la scusa delle risorse che mancano e si perpetua l’ingiustizia a danno dei lavoratori pubblici“.

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