Norbert Hofer è stato il grande trionfatore del primo turno delle elezioni presidenziali in Austria che si sono tenute domenica scorsa. Il candidato, e a questo punto il favorito, per la corsa al titolo di nuovo presidente austriaco ha ottenuto il 35% delle preferenze e il 22 maggio se la dovrà vedere al ballottaggio contro il candidato dei verdi Alexander Van der Bellen, che ha avuto il 21% dei voti. La vittoria del leader del partito di estrema destra, il Partito della Libertà (Fpo) preoccupa però l’Italia per la situazione sul Brennero.

L’Austria sta preparando un blocco sul Brennero al confine con l’Italia ed è una posizione che è sostenuta anche da Norbert Hofer, che in una nuova intervista concessa al Corriere della Sera ha spiegato le sue ragioni: “Non sono certo felice del blocco sul Brennero: ma finché le frontiere esterne della zona Schengen non funzionano, dobbiamo mettere in sicurezza i nostri confini nazionali. Spero che sia solo una misura temporanea e di poter arrivare in fretta ad una situazione in cui l’area di Schengen sia sicura”.

Il leader del Partito della Libertà austriaco Heinz-Christian Strache sulla questione del Brennero aggiunge: “Dipende da Roma e dai politici italiani rispettare i propri doveri legali e mettere in sicurezza i propri confini esterni. Sta a loro non commettere l’errore della Grecia che non rispetta le proprie leggi. È responsabilità di Roma: se non se la assume, noi siamo costretti ad agire”.

Riguardo alla situazione migranti e al blocco del Brennero, il candidato alla presidenza dell’Austria Norbert Hofer dichiara inoltre: “Sono consapevole che non sia facile: quando ero un giovane soldato sono stato di guardia al confine esterno di Schengen e per noi era anche più facile, perché non avevamo coste. Se l’Italia non ce la fa da sola, dobbiamo rafforzare Frontex, le devono essere dati gli uomini necessari. Ma senza questa messa in sicurezza diventa impossibile aprire i confini interni all’Europa. La promessa dell’intesa europea d’altronde era: facciamo funzionare le frontiere esterne, così non abbiamo più bisogno di quelle interne”.

Hofer spera che, nonostante l’ipotesi del blocco del Brennero, i rapporti con l’Italia restino buoni: “È un peccato, perché l’Austria ha sempre avuto un ottimo rapporto con l’Italia e gli austriaci sono sempre venuti in vacanza in Italia: conoscono gli italiani, e viceversa. Io mi impegnerò per far sì che rimanga buono, ma l’Austria non ha alternative: bisogna fermare la corrente. Altrimenti saranno gli altri Paesi che rimprovereranno a noi di farla passare”.