Blocco scrutini assolutamente illegittimo: è questo quanto stabilito dal Presidente dell’Autorità di garanzia per gli scioperi, Roberto Alesse, commentando il possibile stop agli scrutini minacciati proprio ieri dai sindacati che protestano contro la riforma della scuola. Gli incontri con le parti politiche non hanno soddisfatte i sindacati (leggi qui l’articolo), che dopo essere scesi in piazza per ben due volte nelle ultime settimane, adesso stanno pensando di far valere le proprie ragioni bloccando gli scrutini.

Blocco scrutini 2015: la nota del Garante

L’Autorità di garanzia per gli scioperi ha fatto sapere che per il momento non vi sono state comunicazioni ufficiali su probabili blocchi degli scrutini ma che qualora ciò dovesse avvenire, la precettazione degli scioperi sarebbe la soluzione da adottare contro di essi. La scelta di ricorrere immediatamente alla precettazione sarebbe dettata dal fatto di dover assicurare che i ragazzi riescano a concludere senza alcun danno contro di loro il proprio percorso scolastico. A subire i danni maggiori sarebbero infatti gli studenti che devono sostenere l’esame di terza media oppure la maturità, senza contare gli studenti che devono ottenere l’abilitazione professionale.

Blocco scrutini 2015: scenari

Dopo aver chiarito che al momento il blocco degli scrutini è solo un’ipotesi assai remota, il Garante ha assicurato di aver potuto constatare la massima disponibilità al dialogo sia da parte del governo sia da parte dei sindacati. Stando almeno alle parole di Alesse, il blocco degli scrutini non dovrebbe affatto verificarsi perché si farà di tutto per cercare di trovare un punto di convergenza tra le parti, in modo da evitare proteste che, tra l’altro, danneggerebbero seriamente gli studenti e le loro famiglie.