Non si placano le polemiche contro la Polizia in seguito alla guerriglia di sabato 12 aprile contro i Blu Bloc, estremisti infiltrati nei cortei di manifestanti no Tav e movimenti per la casa.

Prima l’agente che calpestava la ragazza, poi i poliziotti che manganellavano un manifestante a terra. Procedendo in senso cronologico inverso, le polemiche si sono ulteriormente infiammate con la diffusione su You Tube di un video amatoriale in cui, durante una carica della polizia (foto by InfoPhoto), si vedono due agenti prendere a manganellate e a calci uno dei manifestanti a terra. Come è possibile vedere qui sotto.

Nel primo caso invece, la Procura ha formalmente indagato l’agente per lesioni volontarie aggravate dall’abuso di potere. Tuttavia la ragazza non ha sporto denuncia. L’azione della magistratura è collegata alla relazione compilata dalla Digos. L’agente, presentatosi spontaneamente in questura dopo la pubblicazione delle foto su alcuni giornali, avrebbe detto di non aver visto la ragazza a terra, poiché guardava verso l’alto per controllare un eventuale arrivo di bombe-carta; ha aggiunto di aver creduto di calpestare uno zainetto.