Che si tratti di fenomeno inventato, gonfiato o reale, il Blue whale è ormai allarme e sembrano essere sempre di più i casi di emulazione. Il Bluw whale, per chi non lo conoscesse, è un crudele gioco che si sarebbe diffuso su gruppi e forum online e che costringerebbe i giovanissimi, in particolare, ad affrontare cinquanta terribili prove che porterebbero ad atti di autoviolenza e infine al suicidio. Il fenomeno si sarebbe originato in Russia e adesso si starebbe diffondendo in altre parti del mondo, con relativo allarme da parte di adulti ed esperti.

Anche la polizia postale italiana si è interessata al fenomeno Blue whale, sintomo che ormai il fenomeno è effettivo e casi concreti se ne sono verificati davvero. A tal proposito, sempre attenta a quello che accade online, proprio la polizia postale ha diffuso un elenco ci cinque consigli da mettere in pratica quando si tratta di avere a che fare, direttamente o indirettamente, col Blue whale. Andiamo a scoprire quali sono.

Blue whale: i consigli della polizia postale

  1. Gli adulti dovrebbero cercare di avere più dialogo con i giovani e cercare di capire cosa ne pensano sul fenomeno Blue whale, che li riguarda direttamente.
  2.  Gli adulti dovrebbero altresì prestare attenzione a qualsiasi cambiamenti di comportamento, rendimento scolastico, socializzazione o ritmo del sonno.
  3. Non sottovalutare mai eventuali anomalie che si riscontrano e segnalare anche eventuali anomali che riguardano ragazzi che non siano i propri figli.
  4. I ragazzi dovrebbero denunciare qualsiasi segnale dovessero riscontrare, sia direttamente sia indirettamente. Chiedere aiuto senza alcuna paura è la prima mossa per non subire conseguenze spiacevoli.
  5. Chi viene aggiunto in un gruppo in cui si istiga a provare pratiche simili a quelle del Blue whale, denunciare immediatamente rivolgendosi ad un adulto.