La procura di Milano starebbe indagando su dieci sospetti casi che in qualche modo potrebbero essere legati al fenomeno del Blue Whale di cui tanto si sta parlando negli ultimi tempi. I dieci fascicoli aperti riguarderebbero tutti casi in cui sarebbero per lo più coinvolti minori, e che avrebbero compiuto sia atti di autolesionismo sia il suicidio. Le segnalazioni alla Procura sarebbero arrivate soprattutto da famiglie e scuole, preoccupate per il dilagante allarmismo sul Blue Whale (leggi qui per scoprire di cosa si tratta). Le indagini sono scattate in merito al reato di istigazione al suicidio ma non risultano persone indagate.

Nonostante le numerose indagini aperte, sembra che al momento, però, non sia stato rinvenuto alcun collegamento tra i fatti segnalati e il terribile gioco del Blue Whale. Mentre alcune segnalazioni sembrano essersi rivelate dei falsi allarmi, su almeno quattro casi gli inquirenti starebbero cercando di capire se gli atti di autolesionismo sia stati istigati da altri minorenni. Alcuni di questi, che sarebbero stati individuati, avrebbero però negato qualsiasi tipo di accusa.

Dato che si sta parlando molto di Blue Whale, gli inquirenti hanno comunque chiesto che non si fomenti un ingiustificato allarme sulla faccenda, pur invitando sempre a segnalare eventuali episodi sospetti.

Nei giorni scorsi la polizia postale ha anche reso note una serie di raccomandazioni da mettere in pratica per approcciarsi al fenomeno Blue Whale (le trovate a questo link).