Un tremendo boato ha scosso diverse zone del centro Italia, intorno alle 13:45 di oggi. Ad udirlo gran parte della popolazione del Lazio (in particolare nella città di Roma e provincia e nel viterbese), in Umbria e in Abruzzo (tra Avezzano, Tagliacozzo e Carsoli). I cittadini che l’hanno avvertito, allarmati, hanno preso d’assalto il centralino dei Vigili del Fuoco e per alcuni minuti non si sono conosciute le cause di quanto avvenuto.

Sin da subito però, si è sospettato che a causare l’assordante boato potessero essere stati dei caccia in volo. E la conferma è arrivata di lì a poco: un falso allarme bomba su un volo della compagnia libanese Mea, decollato da Ginevra e diretto a Beirut, ha costretto il velivolo ad un atterraggio di emergenza a Fiumicino. Il falso allarme bomba è stato causato da un bagaglio sospetto. Prima di atterrare, l’aereo è stato scortato da due caccia Eurofighter appartenenti all’Aeronautica Militare Italiana e partiti alle 13:30 da Grosseto.

Sono stati proprio i due Eurofighter a causare il boato avvertito dalla popolazione: per intercettare rapidamente l’aereo da scortare, i due velivoli hanno dovuto infrangere la barriera del suono, provocando così il boom sonico (fenomeno generato dalle onde d’urto create dai caccia).

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