E’ bufera su un capogruppo leghista del consiglio comunale di Musile di Piave (Venezia) che avrebbe utilizzato una frase choc contro la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. “Va eliminata fisicamente” avrebbe detto Monica Bars che adesso ha scatenato una vera e propria bufera, un caso politico che è finita nelle aule parlamentari. Il suo avvocato, però, è intervenuto precisando e smorzando i toni: “L’affermazione intendeva riferirsi alla rimozione dell’onorevole Boldrini dal suo ruolo politico e nient’altro”. Intervengono, intanto, cinque parlamentari del Partito Democratico (Mognato, Murer, Zoggia, Moretto e Martella) che hanno presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Angelino Alfano poiché le espressioni utilizzate dalla Bars risultano “essere andate ben al di là della libertà di espressione”.

Laura Boldrini ancora sotto attacco

“Prendo le distanze da affermazioni forti. Tuttavia l’onorevole Laura Boldrini dovrebbe essere più equilibrata nelle proprie prese di posizione sull’immigrazione” ha dichiarato il vicepresidente della Regione Veneto, il leghista Gianluca Forcolin. I fatti, dunque, si riferiscono ad una frase che avrebbe pronunciato la Presidente della Camera Boldrini in merito all’emergenza umanitaria in Turchia (dove poche settimane fa è stato tentato un colpo di fatto, poi fallito, ndr).

Durissima anche Sinistra Italiana che, per bocca di Nicola Fratoianni, dichiara: “Ora basta. L’incontinenza di violenza verbale che ogni giorno scaturisce dalle bocche dei leghisti ha superato ogni limite immaginabile. Si diano una calmata prima che qualche pazzo prima o poi prenda alla lettera le loro farneticazioni. Per quest’ultimo episodio avvenuto in Veneto contro la presidente della Camera ci auguriamo che la magistratura assuma tutte le decisioni conseguenti del caso. A Laura Boldrini il nostro più affettuoso abbraccio di solidarietà”.

Proprio pochi giorni fa il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, aveva paragonato la Boldrini ad una bambola gonfiale. Un accostamento che aveva generato diverse polemiche e che aveva indignato la politica.