“Sappiamo dove sei”, “ti verremo a prendere” e ”Ti getteremo dell’acido addosso” sono alcune delle frasi nella pagina di insulti e minacce, scritta a mano, inviata contro la presidente della Camera Laura Boldrini e ad altri esponenti del Partito Democratico assieme ad un proiettile calibro 3,80. Presente anche una stella a cinque punte e la firma NUOVE B. Senza l’eventuale R. di Brigate Rosse ed è anche questo, oltre alle sgrammaticature del testo, fanno pensare agli investigatori che sia una “lettera non certamente eversiva, ma figlia del clima degli ultimi mesi”.

La busta è stata intercettata poco dopo le 19 di mercoledì dagli addetti del centro meccanizzato di smistamento postale di Roserio, periferia Nord di Milano, e subito girato agli specialisti della Polizia postale e della Digos. La destinataria era la presidente della Camera ma l’indirizzo segnato dall’anonimo è via del Nazareno, vago riferimento alla sede della segreteria nazionale del Pd di via Sant’Andrea delle Fratte.

Solidarietà alla presidente della Camera è giunta dal Partito Democratico che per bocca di Andrea Martella dichiara, “La violenza e l’intimidazione non passeranno e non calpesteranno le istituzioni. Solidarietà da parte di tutti i deputati democratici alla presidente Laura Boldrini. «Aggiungendo, “È evidente che il crescendo di toni violenti di questi giorni sparge veleni e può determinare gesti folli e insensati. Per questo è necessario che prevalga il senso di responsabilità di ciascuno”. (foto by InfoPhoto)

Stesso tono anche per la vice capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, Mariastella Gelmini che su Twitter scrive, “La violenza scivola dalle parole ai gesti: solidarietà alla Presidente Boldrini”.