Molte le perquisizioni, quindici arresti e quaranta indagati. Un business sulla riscossione tributi del bollo auto dal valore tra i 15 e i 40 milioni di euro.

I carabinieri hanno arrestato funzionari e dirigenti di società private per associazione a delinquere e turbativa d’asta. Il Blitz in tre regioni: Piemonte, Veneto e Campania.

La questione:  la cuneese Gec, società di riscossione tributi al centro dell’inchiesta, corrompeva i dirigenti pubblici, in particolare Giovanni Matteo Tarizzo, direttore delle politiche fiscali della Regione Piemonte, che avrebbe ottenuto in pochi anni oltre un milione e mezzo di euro di mazzette.  Coinvolto anche il Csi, società appaltante per la riscossione del bollo auto di tutti i piemontesi, il cui direttore Stefano De Capitani è indagato come possibile concusso. Avrebbe infatti, sotto ricatto del direttore della Regione, accettato di confezionare un bando di gara “pilotato” a patto che il Csi non perdesse gli incarichi  sui servizi di informatizzazione della Regione.

Il sistema corruttivo di Gec veniva applicato in modalità differenti anche in Veneto e in Campania, e probabilmente anche in altre regioni italiane. Per il Veneto i carabinieri hanno una intercettazione ambientale nel bar Talmone di Torino, in cui per oltre due ore i vertici della società dettano parola per parola ai dipendenti veneti i requisiti da inserire nel bando di gara. In Campania il sistema corruttivo invece era organizzato attraverso assunzioni di parenti di dipendenti.

Un’indagine vastissima durata un anno e mezzo condotta dal sostituto procuratore Giancarlo Avenati Bassi e dall’aggiunto Andrea Beconi che oggi vede concludersi una prima parte con perquisizioni e misure cautelari ma che annuncia importanti sviluppi. Per ora in carcere sono finiti Giovanni Tarizzo, ex direttore del settore Politiche fiscali della Regione, i vertici di Gec, spa Alessandro Otella, amministratore e Aldo Magnetto, direttore degerale, dipendenti di Csi, Matteo Catto e Carlo Goffi, e dirigenti e membri di commissione delle Regioni Veneto e Campania.

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