Attentato esplosivo alla stazione dei carabinieri della periferia di Bologna: nella notte, infatti, sono state posizionate – proprio davanti all’ingresso della stazione Corticella – due taniche di benzina innescate da una miccia. L’esplosione dell’ordigno ha provocato danni e, fortunatamente, nessun ferito tra i militari che si trovavano all’interno della stazione dei carabinieri a Bologna.

Attentato esplosivo con due taniche di benzina

Stando alle prime indiscrezioni, la matrice dell’attentato sarebbe anarchica. Si indaga per risalire agli autori del gesto che ha fatto temere il peggio ma che, fortunatamente, non ha causato alcun ferito tra le forze dell’ordine. Intanto, nel pomeriggio, a Bologna è atteso il Presidente del Consiglio Matteo Renzi per un incontro in vista del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

Attentato esplosivo: danni, no feriti

Il botto – dovuto alla forte esplosione dell’ordigno alla periferia di Bologna – è stato udito dai residenti della zona oltre che dai carabinieri che si trovavano nelle camerate e che, come riportano i media locali, sarebbero scesi immediatamente in strada. Al momento, però, non sono state trovate né scritte né rivendicazioni; sul posto – oltre ai carabinieri – anche gli artificieri.

Non si esclude nessuna pista: l’attentato – e forse non è casuale – si è verificato a poche ore dall’arrivo di Matteo Renzi in città.