A Bologna un bambino di un anno e mezzo fugge dall’asilo approfittando di un cancello rimasto aperto. È una storia che sta facendo discutere al punto che è intervenuta la sindaca di Castel Maggiore, nel Bolognese, dove si è verificato il fatto. Il piccolo aveva terminato un’attività in giardino con altri sette compagnetti e due educatrici quando si è allontanato sfuggendo, inizialmente, al controllo delle maestre. Una volta accortesi della sua assenza, sono andate a cercarlo fino a trovarlo fuori dall’asilo.

A lanciare l’allarme sui social era stata una donna che per prima aveva riferito di un cancello rotto all’asilo nido e di aver visto un bambino solo, fermo sulle strisce e a rischio investimento. Poi fortunatamente sono intervenute le maestre che lo hanno riaccompagnato in giardino. Un fatto che poteva finire in tragedia.

Questa la versione fornita dal Comune su Facebook:

Questa mattina un bimbo, passando attraverso un cancello pedonale rimasto aperto, si è avventurato per pochi metri in via Ungaretti. Raccolto da una passante, è stato riconsegnato all’educatrice che, accortasi della sua scomparsa, si era precipitata a cercarlo. L’episodio è avvenuto dopo le 11.00, al termine di un’attività svoltasi nel giardino del nido, cui avevano partecipato 8 bimbi con 2 educatrici: al rientro nell’ingresso del nido, una educatrice si è subito resa conto che mancava un bambino, ha lasciato in custodia i bambini all’altra collega e si è recata immediatamente in giardino. Ha cercato disperatamente per tutto il nido anche nella parte in continuità con l’adiacente scuola dell’infanzia. A quel punto, si è accorta che il bambino era fuori dal nido e che una passante lo aveva fermato. Ha subito preso in braccio il bambino e lo ha riportato dentro al servizio. In base a un primo rapporto del servizio, il bambino era sereno, la mamma è stata avvisata ed ha avuto modo di confrontarsi con le educatrici.