Un nuovo scandalo coinvolge un esponente politico per via delle sue simpatie di estrema destra. Dopo il caso della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle di Ragusa che ha inneggiato su Facebook al fascismo, ora è la volta di un rappresentante di spicco di Bologna di Forza Italia.

Il capogruppo del partito di Silvio Berlusconi della Regione Emilia-Romagna Galeazzo Bignami è protagonista di alcune foto in cui è vestito da nazista che sono state inviate alla sede di Repubblica Bologna e diffuse dal quotidiano.

Negli scatti Galeazzo Bignami indossa una camicia nera e ha una fascia rossa con la croce uncinata delle SS al braccio, oltre a tenere un pugnale alla cintura. In un’altra fotografia, il capogruppo di Forza Italia della Regione Emilia-Romagna è seduto a tavola, mentre alle sue spalle su una parete sono appese la bandiera del partito nazionalsocialista tedesco, quello per capirci guidato da Adolf Hitler, e la bandiera della Repubblica Sociale Italiana, ovvero il regime voluto dalla Germania nazista e capitanato da Benito Mussolini.

Galeazzo Bignami si è trovato costretto ad ammettere l’autenticità di tali immagini, che d’altra parte non lasciano spazio a molti dubbi. Il rappresentante di Bologna di Forza Italia ha però voluto sollineare che si è trattata di una “goliardata”, visto che le foto sono state scattate durante la sua festa di addio al celibato a risalgono a un periodo di circa dieci anni fa.

Il capogruppo di FI di Bologna a proposito delle fotografie rese ora pubbliche ha raccontato: “Non mi maschero spesso, né partecipo nella maniera più assoluta a feste “old style”. Ricordo bene l’occasione in cui sono state scattate quelle foto. Si tratta della mia festa di addio al celibato. Mi incappucciarono, mi misero su un’auto e mi portarono a Brento. Lì mi fecero mascherare e organizzarono questa festa che voleva ironizzare sulla mia fede politica e sul mio partito. Era per prendermi in giro. Una goliardata, niente di più. Anche se mi rendo conto che vista oggi sia imbarazzante”.

Non è il primo caso di questo tipo che coinvolge Forza Italia. Appena pochi giorni fa infatti Alessandro Lucia aveva scritto su Facebook: “Sia sempre lodato Benito Mussolini”, una frase che ora potrebbe costrargli il posto nella lista per le elezioni comunali.