Intorno alle 18.30 di ieri pomeriggio il ristorante giapponese Zuma, sito nella zona centrale di Bologna, è stato completamente sventrato da un’esplosione di grande potenza.

Il locale risulta essere uno dei più frequentati nella città, nel suo genere: se l’incidente fosse avvenuto anche solo mezz’ora più tardi ci si sarebbe potuti trovare di fronte a una strage.

Sette in tutto i feriti tra i membri del personale del locale, quasi tutti di origine filippina, che sono stati trasportati all’ospedale Magiore o al Sant’Orsola; uno di questi si troverebbe in codice rosso. A loro si va ad aggiungere anche un vigile del fuoco infortunatosi durante le prime operazioni di soccorso.

Sul posto sono infatti arrivati anche polizia e carabinieri, che hanno prestato aiuto nella ricerca di eventuali dispersi sotto le macerie: fortunatamente nessuno sembra essere rimasto intrappolato tra i detriti, come confermato dai documenti del locale e da un rapido conteggio dei presenti.

L’esplosione, che al momento è attribuita a una fuga di gas, ha fatto crollare il pavimento del piano terra, rotto tre vetrine, e ha provocato un percepibile spostamento d’aria in tutte le strade vicine. Qualche passante ha descritto l’effetto come simile a quello di un terremoto.

Al momento dell’incidente il proprietario del locale, Junwai Chen, si trovava altrove, ma è stato subito allertato dai vicini. L’uomo ha assicurato in merito al recente rifacimento degli impianti di riscaldamento, il condizionatore e il sistema di areazione, non riuscendo a spiegarsi in che modo possa essere avvenuta l’esplosione.