Orrenda storia di abusi sessuali, quella cui hanno messo fine gli agenti della polizia di Bologna, che su ordinanza del Gip Alberto Ziroldi hanno arrestato due uomini di 68 e 64 anni.

Il primo, pensionato della provincia di Bologna, ha infatti violentato più volte una donna di 40 anni affetto da disturbi fisici e mentali: il tutto con il consenso del padre, che dietro il pagamento di una somma di denaro avrebbe consegnato di volta in volta la figlia, portata in un casolare abbandonato dove si consumavano i rapporti sessuali.

Al momento per il pensionato sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre il genitore è stato proibito avvicinarsi alla vittima nonché ogni tipo di comunicazione.

Le indagini hanno preso il via dopo che a ottobre dell’anno scorso la Procura aveva ricevuto una segnalazione proveniente della ‘Ausl di Bologna: un assistente sociale che si occupava della donna aveva infatti notato dei sogni sospetti sul suo corpo e aveva riportato la possibilità che la sua assistita fosse vittima di abusi sessuali.

Da qui era partita l’indagine coordinata dal pm Roberto Ceroni, che ha portato alla luce gli inquietanti dettagli della vicenda: all’incirca ogni settimana il casolare era infatti teatro dei terribili incontri, che avvenivano con la piena approvazione del genitore.