Un barista di 45 anni reagisce al tentativo di rapina e viene ucciso dal ladro a colpi di pistola. Una fine atroce per il figlio del titolare del locale, un bar a Bologna, che si sarebbe opposto fermamente alla richiesta del malvivente di ottenere tutti i soldi dell’incasso. Il ladro-assassino, però, era armato con fucile e pistola e, durante la colluttazione, non solo ha freddato il barista ma ha anche causato il ferimento, fortunatamente lieve, di due clienti che si trovavano lì.

La vittima, invece, è stata uccisa con un colpo alla testa mentre il malvivente è riuscito a scappare via subito dopo l’omicidio.

Barista ucciso con un colpo di pistola alla testa

Immediato l’intervento dei carabinieri che, in queste ore, stanno setacciando la zona alla ricerca dell’assassino il quale avrebbe persino minacciato la moglie della vittima. Testimoni lo descrivono come uno straniero di bassa statura. Intanto il sindaco del paese, Giulio Pierini, parla di un “fatto di un’efferatezza e gravità inaudite”: “Sono inorridito per ciò che è successo ma fermo nel voler reagire immediatamente e senza tentennamenti. Dobbiamo respingere a testa alta questa violenza e chiediamo alle autorità competenti di assicurare alla giustizia il responsabile nel più breve tempo possibile” ha scritto su Facebook.