Si è tristemente conclusa la ricerca a tappeto che in questi giorni aveva interessato la provincia di Bologna: il corpo senza vita di Hassain Sanad, 13enne scomparso nella serata di giovedì, è stato infatti ritrovato nelle acque di un canale.

Il ragazzo originario del Bangladesh era uscito di casa alle 18, circa, ma non era mai più tornato a casa. Il giorno dopo sarebbero stati trovati lo zaino e la bici, proprio nelle vicinanze dell’argine, nei pressi di Budrio.

Le ricerche dei sommozzatori dei vigili del fuoco sono così scattate immediatamente, sulla scorta dell’ipotesi che l’adolescente si fosse immerso o fosse caduto nel canale, non riuscendo poi a riguadagnare la riva.

Il padre Hossain Delwar Chowdhury, di 48 anni, ha messo in dubbio l’ipotesi che il figlio potesse essersi immerso volontariamente, non avendo mai avuto l’abitudine di fare il bagno vestito, anche perché non sapeva nuotare.

Secondo i genitori, quindi, nella vicenda potrebbe esserci la mano di un malintenzionato. Hassain era anche diabetico, elemento che potrebbe suggerire la volontà del giovane di tornare a casa, e al momento le forze dell’ordine stanno tentando di ricostruire le ultime ore del ragazzo per capire se fosse in compagnia di qualcuno al momento dell’incidente.

Il 13enne lascia la famiglia, composta da padre e madre e due fratelli di 3 e 6 anni.