Nella prima mattinata del 10 aprile un’autobomba è esplosa ad Atene, davanti alla sede della Banca di Grecia, l’istituto bancario centrale. In quel punto si trova anche l’ufficio dei supervisori finanziari mondiali (la cosiddetta “troika”) sulla crisi greca, cioè Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale e Unione europea.

Non si registrano vittime. L’attentato è stato preannunciato da due telefonate anonime ad organi d’informazione. Secondo quanto detto dall’attentatore, l’auto era stata imbottita da 75 Kg di esplosivo. La violenza dell’esplosione ha fatto disseminare rottami dell’auto in tutta la piazza, ora transennata dalla Polizia.

E’ fuori di dubbio che l’attentato sia legato alla crisi greca e al rapporto con i grandi potentati finanziari internazionali. Proprio oggi, dopo quattro anni, la Grecia è tornata a collocare i suoi titoli di stato sul mercato internazionale. E per domani è attesa ad Atene (foto by InfoPhoto) la visita del cancelliere della Germania, Angela Merkel.