Arrivano nuovi aggiornamenti sull’allarme bomba che ha provocato l’atterraggio di emergenza in Kenya dell’aereo Air France che dalle Mauritius si stava dirigendo verso Parigi. Come già noto a bordo non è stato trovato alcun ordigno, ma solo un rudimentale simulacro di una bomba formato da una scatola di cartone e un timer da cucina.

La polizia ha posto in stato di fermo un passeggero di 58 anni, ex poliziotto, mentre la moglie è stata interrogata come testimone dei fatti che hanno costretto l’aeroplano allo stop forzato in quel di Mombasa.

La donna è già stata rilasciata, mentre si trova ancora in stato di arresto il marito, un agente di polizia in pensione che vive presso l’isola francese La Réunion, facente parte dell’arcipelago Mascarene (nell’Oceano Indiano). Entrambi sono stati fermati questa mattina una volta arrivati all’aeroporto di Roissy, intorno alle 7.

Secondo alcuni testimoni l’uomo è stato visto più volte recarsi nella toilette del mezzo, per quanto questa circostanza non possa costituire un indizio decisivo. Il CEO di Air France, Frédéric Gagey, ha affermato che l’ordigno – se così può essere chiamato – non ha mai costituito un pericolo per i 459 passeggeri del volo, rappresentando probabilmente solo uno scherzo piuttosto stupido.

La compagnia ha in ogni caso sporto denuncia contro ignoti per la messa in pericolo della vita altrui presso il commissariato di Bobigny, nelle vicinanze di Parigi. Durante la conferenza stampa Gagey non ha voluto minimizzare l’accaduto, affermando che il ritrovamento della finta bomba e il procurato allarme costituiscono in ogni caso “un atto molto aggressivo nei nostri riguardi, un atto inaccettabile”. Solo negli ultimi 15 giorni, sostiene Gagey, sono avvenuti altri tre incidenti analoghi su aerei dell’Air France provenienti da o diretti verso gli USA.

L’allerta delle compagnie aeree è ai massimi livelli dopo gli attentati di Parigi e l’esplosione dell’aereo russo in Egitto avvenuto lo scorso ottobre, nel quale sono morte tutte le 224 persone che si trovavano a bordo.