Falso allarme bomba su un volo Minsk-Milano. L’allarme era stato lanciato da una telefonata proveniente dall’Italia che aveva avvertito l’aeroporto della possibile presenza di un ordigno sul volo 0881 della Belavia Airlines. E, invece, a seguito dell’intervento degli artificieri che hanno passato al setaccio il velivolo, ancora fermo all’aeroporto di Minsk, si è appurato che si trattava di una notizia falsa e che nell’aereo – che sarebbe dovuto decollare dalla capitale Bielorussia per poi raggiungere Milano giovedì mattina – non c’era alcun ordigno.

Bomba su volo, l’aereo decollerà in ritardo

L’aereo è stato controllato dalle forze di sicurezza che hanno smentito, dunque, la telefonata giunta dall’Italia: l’uomo che ha avvertito della presenza dell’ordigno parlava un inglese stentato, stando alle prime informazioni trapelate. Il velivolo – che sarebbe dovuto partire alle 11.50, decollerà forse alle 14.30 locali causando, di fatto, un notevole ritardo nella partenza e gravi disagi ai passeggeri.

Bomba su volo, artificieri in azione

Il Ministero dell’Interno di Minsk, intanto, ha fatto sapere che l’allarme è definitivamente rientrato e che gli artificieri hanno controllato non solo il velivolo ma anche passeggeri e bagagli per dare il via libero alla partenza dell’aereo incriminato.

Non è ancora chiaro se si sia trattato di un mitomane con il solo scopo di procurare un falso allarme.