Dzhokhar Tsarnaev, il giovane terrorista responsabile assieme al fratello della strage di Boston, ha iniziato a collaborare con gli investigatori.

Ferito gravemente al collo e alle gambe, secondo i media comunica tramite dei fogli su cui inizia a scrivere le sue verità che saranno importanti per svelare il piano e se ci sono anche complici, negli USA si parla già di 12 cellule islamiche dormienti.

La autorità intanto sono certe che i due fratelli Tsarnaev, il maggiore è morto sotto i colpi della polizia, avevano progettato altri attentati dopo aver visto l’arsenale che nascondevano nel luogo della sparatoria di Watertown. Tamerlan Tsarnaev, 26 anni, aveva fatto un viaggio di recente in Cecenia, e nella regione del Caucaso, dove sono molti i gruppi estremisti e separatisti islamici, aveva imparato le tecniche terroristiche tragicamente messe in mostra durante la maratona di Boston assieme al fratello 19enne.

A difendere i due terroristi ci pensa la madre che, contattata dal Wall Street Journal ha dichiarato come ha fatto del resto anche il marito, che i suoi figli sono stati incastrati e che quello che è successo “è il solito show americano”.

Negli USA appena si saranno calmate le acque sarà la politica a prendere voce. Se fosse vero quello che si legge, cioè che i servizi segreti russi avevano informato l’Fbi dei loro sospetti sui fratelli Tsarnaev, e le autorità statunitensi non abbiano tanto preso in considerazione questo avviso, al Congresso sarà battaglia.