Raffaele Bonanni, segretario generale e leader storico della Cisl, annuncia le dimissioni e indica Annamaria Furlan come probabile suo successore. Il sindacalista ammette che la decisione è stata presa perché “Era assolutamente necessario un segno di rinnovamento” e che la sua scelta, in realtà, era stata annunciata già da diverso tempo: “Non è una decisione presa all’improvviso. Avevo già indicato Furlan come mio successore. Quando si fa così vuol dire che il tempo per il segretario generale è scaduto“.

Per oggi sono state convocate la segreteria e il comitato esecutivo del sindacato, occasione in cui Bonanni, molto probabilmente, farà l’annuncio ufficiale del suo addio. Il leader sindacalista è alla guida della Cisl dal 27 aprile del 2006 e il suo mandato sarebbe scaduto fra pochi mesi (a marzo del 2015). In otto di operato, Bonanni ha portato molto spesso la Cisl ad avere una posizione contraria rispetto agli altri sindacati, facendo sì, ad esempio, che la Cisl fosse in prima fila per evitare che nel 2008 Alitalia finisse nelle mani di Air France, è stato molto duro in merito alla questione degli esodati e sulla questione Fiat-Pomigliano d’Arco si schierò addirittura dalla parte del Lingotto.

Il nuovo leader della Cisl dovrebbe essere eletto dal Consiglio generale entro la prima decade del mese di ottobre e Bonanni ci tiene a precisare che il suo addio non provocherà cambiamenti in merito alla linea seguita dal sindacato sulla riforma del lavoro.

photo credit: cislbasilicata via photopin cc