Dopo la presentazione delle coperture del Consiglio dei Ministri in merito al Bonus Irpef, arriva un lungo post del Gruppo del Movimento 5 Stelle al Senato pubblicato sul blog di Beppe Grillo e volto a criticare il premier Matteo Renzi: “Renzie figlio di Troika” (ovvero Ue, Bce e Fmi) è il titolo del messaggio dei grillini. “I famosi 80 euro al mese – si legge – non sono altro che il cavallo di Troia con cui Renzi vuole entrare in Europa per poi aprire i confini italiani all’austerity della Troika. Innanzitutto non riguarderanno una platea di 10 milioni di italiani. Probabilmente saranno poco più della metà a riceverli, e solo a tempo determinato: solo chi si trova in una fascia di reddito compresa tra i 16 e i 24 mila euro lordi, mentre i dipendenti pubblici si vedranno addirittura bloccare l’adeguamento dei contratti, già fermi da 5 anni. Questo non si chiama sostegno, si chiama illusione”.

Una tesi spiegata dal vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, che a Bersaglio Mobile, parla di “grande operazione elettorale altrimenti non si spiegherebbe perché tu trovi un tot di miliardi e decidi di destinarli con questo bonus in busta paga (QUI I DETTAGLI). Abbiamo un Presidente del Consiglio che aggiunge una voce in busta paga che si chiama bonus e ci mette 80 euro, a una categoria di persone che, per fortuna ha una busta paga. Facevano prima a scrivere, al posto di ‘bonus’, Vota PD.”

Il post si chiude con l’abolizione della detrazione sul coniuge a carico: “Se credevate che fosse stato superato, vi sbagliate: nel testo di legge delega al governo si è solo sostituito il termine abolizione con armonizzazione. Visto quanto conta ‘la parola d’onore’ per il nostro attuale premier, non c’è motivo di essere ottimisti”. Poi la chiosa finale: “Presto gli italiani sperimenteranno sulla loro pelle le bugie di Renzi, perché saranno chiamati a pagare con nuove manovre correttive la campagna elettorale del Pd. Lui questo lo sa benissimo, e come dicevamo all’inizio lo sa ancor meglio l’Europa. E allora perché lo spalleggia, anziché denunciarlo subito? Semplice: teme il consenso elettorale del Movimento 5 Stelle”.

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