Grazie all’emendamento Binetti, approvato in commissione Bilancio, non ci sarà alcun tetto Isee per ottenere il “bonus nido” che garantirà mille euro a tutti  i genitori italiani. Un altro emendamento, invece, assicurerà che il suddetto bonus venga destinato anche a bimbi con gravi patologie, tali da non poter frequentare l’asilo, così da avere un supporto anche a casa. Via i due emendamenti del Partito democratico che, invece, avevano inserito nella legge di bilancio un tetto Isee per il “bonus nido”: anche chi avrà dichiarato un reddito alto, potrà beneficiare dei mille euro previsti dal Governo.

Mille euro di “bonus nido”

“Oggi è un giornata importante per tutte le famiglie italiane. Tutti i bambini sono uguali, per cui dal primo gennaio 2017 non ci sarà nessuna discriminazione per reddito sul bonus da mille euro per l’asilo nido. Un altro traguardo raggiunto tutt’altro che scontato è il bonus da mille euro anche per i bimbi con gravi patologie che non possono frequentare l’asilo. Questa risorsa potrà essere utilizzata per forme di supporto a casa. Due piccoli grandi successi che renderanno il nostro Paese nel 2017 un posto un pochino migliore, due misure concrete a favore della famiglia che speriamo siano solo il principio di un welfare in crescita continua” ha dichiarato Paola Binetti.