Lunedì 16 settembre nella splendida cornice del ristorante “The Small” di via Paganini 3 vicino a piazza Argentina a Milano si è tenuta la presentazione della nuova collezione primavera/estate 2014 di Bonvivat.

Questa nuova linea, il cui direttore creativo è Monica Byrne, predilige e vede protagonisti: la juta, equipaggiamenti in scuba elastico, rasatello elastico, vinile e seta spessa italiana.

Le proporzioni interne degli abiti modellabili permettono a chi le indossa di muoversi con comodità, sensualità ed energia. I capi sono stati nervati, plissettati, imbottiti e trapuntati per creare meticolosi dettagli d’alta moda.

A volte la silhouette si trasforma in modo che le linee si spieghino e ripieghino dentro se stesse lasciando trasparire dettagli di luce sotto ogni strato. Altre volte le linee geometriche e le stampe dipinte a mano si uniscono a cordoncini allungati, corde e nodi.

A impreziosire i capi: borse extra-large, gioielleria in vetro e cuffie intrecciate.

L’intervista di Leonardo.it a Monica Byrne, artefice della collezione:

Cosa ti ha ispirato nella creazione di questa collezione?

“La  cinematografia del film di Francois Ozon ‘Swimming pool’ “

Quali sono i tessuti e i materiali che utilizzi di più e quali sono quelli che preferisci?

“Mi piace soprattutto  utilizzare tessuti “hand-painted” (silk screen by hand). Lavoro con artisti come  Astrid Ferrugio, di base  a NY, per creare tessuti unici. In questa collezione in particolare ho accompagnato la juta con accessori elastici e adirrittura il vinile.”

Com’è la donna Bon Vivat?

“Bon Vivat veste una donna luminosa, vibrante, una donna di carattere ma delicatamente raffinata e un po’ fuori dal comune. Linee e forme classiche prendono forma in tessuti moderni e senza tempo.”

Ecco tutte le foto dell’evento: