Dopo lo straordinario successo della passata edizione, dal 13 al 16 novembre torna BOOKCITY MILANO, progetto dedicato al libro e alla lettura, con tre giorni (più un quarto riservato alle scuole, il 13 novembre) ricchi di incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, da vivere come evento individuale, ma anche collettivo, partendo da libri antichi, nuovi e nuovissimi, fino alle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private.

Protagonisti della manifestazione tutti coloro che amano il libro e la lettura. Editori, scrittori, librai, bibliotecari e tanti, tantissimi lettori. Quattro giorni di eventi per diffondere nel cielo di Milano l’inconfondibile profumo dei libri.

Una terza edizione che è anche la prima edizione metropolitana di BOOKCITY MILANO, che coinvolge molte biblioteche del nuovo, allargato territorio milanese, estendendo progressivamente i confini della manifestazione sempre più lontano dal centro - ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Con questa nuova edizione inoltre, mentre da un lato consolidiamo il ruolo protagonista delle scuole con oltre 170 progetti attivi sull’area metropolitana, dall’altro istituiamo una tradizione nuova, quella di conferire il Sigillo della Città a un grande autore della letteratura contemporanea che partecipa a BOOKCITY MILANO: quest’anno sarà David Grossman, a significare la grande attenzione di BOOKCITY MILANO ai temi più sensibili dell’attualità e per sottolineare il contributo fondamentale della letteratura al dibattito sociale e politico e, dunque, alla storia“.

L’iniziativa, che si inserisce negli eventi promossi dalla città di Milano per rinnovare la propria immagine e offerta culturale in vista dell’Expo, oltre all’evento cardine di novembre, prevede anche attività di promozione della lettura durante tutto l’anno. BOOKCITY MILANO intende infatti dare visibilità a Milano come centro della produzione editoriale, proporre la lettura come esperienza di valore e coniugare innovazione e tradizione, accompagnando la trasformazione sia delle filiere produttive sia dei comportamenti e delle forme di lettura, nella direzione dello sviluppo di prodotti e servizi realmente innovativi, capaci di fornire occasioni di lavoro e di crescita.

Nei giorni di BOOKCITY MILANO, in varie sedi pubbliche e private, note o da scoprire, collocate su tutto il territorio urbano, sono dunque in programma:

- Un grande laboratorio al Castello Sforzesco e lungo la Via della lettura, cuore pulsante dell’evento

- Eventi “tematici”, nelle sedi della cultura e della vita sociale milanesi

- Eventi “fuori luogo”, che portano il libro e la lettura in sedi inusuali e in nuovi scenari sociali

- Eventi “diffusi” sul territorio, promossi e gestiti da diversi protagonisti della vita culturale cittadina che aderiscono al progetto (editori, librerie, biblioteche, istituzioni culturali e scolastiche)

- Eventi “in biblioteca”

- Eventi “laboratorio” per ragazzi, bambini e famiglie

Abbiamo ricevuto diverse centinaia di proposte: partiamo dai libri per affrontare tematiche diversissime” ha dichiarato il curatore Oliviero Ponte di Pino. Il libro come imprescindibile punto di partenza dunque, che si tratti del convegno su «Europa e viaggio» alla Sormani; dell’anniversario della caduta del Muro di Berlino, oggetto di una tavola rotonda al Castello; del taxi letterario con scrittori che si raccontano durante la corsa; del party per salvare i libri dal macero o della riflessione sul digitale, argomento di due convegni, alla Cattolica e a Palazzo Reale; mentre il Castello Sforzesco si riconferma cuore pulsante di BookCity. ( Programma completo su www.bookcitymilano.it)

Evento di apertura di questa terza edizione di BOOKCITY MILANO questa sera, alle ore 19.30 , al Castello Sforzesco, dove gli Uomini Libro accoglieranno il pubblico in un’emozionante esperienza collettiva, per guidarlo poi al Teatro Dal Verme. Alle ore 20.30, quindi, l’inaugurazione ad opera di da David Grossman che dialogherà con Edoardo Vigna in un incontro dal titolo “La forza delle parole”.