Se nel resto del mondo la crisi sembra aver intaccato quasi ogni settore, in Germania la situazione sembrerebbe essere differente. Per lo meno questo è quanto ci fanno pensare i dati relativi al Boot di Düsseldorf, il salone nautico cui si riferisce l’Europa del Nord e del Sud.

In programma fino al 29 gennaio, registra un aumento del 5% dei visitatori, e richieste fino a 800 metri quadrati di spazi espositivi in più, sempre rispetto al 2010.

“Sebbene sia difficile capire quando usciremo da questa crisi il Boot continua a mantenere le proprie posizioni e rappresenta una tappa quasi obbligata per gli addetti ai lavori e i potenziali acquirenti”, queste la parole di Werner Matthias Dornscheidt, Amministratore Delegato e Presidente della Fiera di Düsseldorf, il quale sostiene che il settore dei saloni nautici sia diventato molto competitivo per la presenza di eventi durante tutto l’anno, celebre è infatti anche quello di Genova.

Alcuni numeri per descrivere il Boot: 11 padiglioni, 1.700 imbarcazioni, dalle canoe ai grandi yacht, 945 espositori tedeschi, 711 internazionali, 2 padiglioni interamente dedicati agli accessori, 3 padiglioni riservati alla vela, sei padiglioni per le barche a motore, con oltre 250 cantieri, dealer e importatori.

Insomma grandi numeri e grandi risultati per l’unico paese europeo che sta riuscendo a sopravvivere a questa crisi.