UPDATE 12 Dicembre: Le indagini continuano e trapela la dichiarazione shock della madre del neonato: “L’ho portato al largo, a nuoto, e poi l’ho annegato -avrebbe detto agli inquirenti, aggiungendo i motivi per il quali ha commesso questo terribile gesto- Aveva la bava alla bocca, gli occhi sbarrati, le braccia rigide. Mio figlio era malato e l’ho lasciato affogare“. La donna vedeva nel figlio i segni di una malattia che aveva colpito la madre e lo avrebbe ucciso per non farlo soffrire. Intanto continuano le ricerche del corpicino del piccolo Semyon.

Un bambino di soli 10 mesi, figlio di una coppia di turisti Russi, sarebbe stata ucciso dalla madre la notte scorsa.

L’allarme è scattato nella notte dopo che il compagno della madre ha presentato denuncia presso i Carabinieri. Le ricerche -subito avviate- sono tutt’ora in corso. Le indagini dei militari dell’arma si sarebbero da subito concentrate sulla madre dopo che quest’ultima era rientrata in albergo da una passeggiata, senza il bambino.

Come riporta Il Secolo XIX dopo averla interrogata per l’intera mattinata, la donna avrebbe confessato di aver lanciato il neonato in mare. L’intenzione era quella di farla finita per motivi ancora da chiarire ma al compagno avrebbe lasciato un biglietto con le sue ragioni.

Dopo aver lanciato il bambino in mare, però, il ripensamento: non avendo avuto il coraggio di togliersi la vita, avrebbe fatto ritorno in albergo.

La donna avrebbe detto agli inquirenti di essersi recata  alla spiaggia di Bussana, nei dintorni dell’albergo di lusso dove alloggia assieme al compagno (che non è il padre del bambino) ma di non ricordare nulla di quanto accaduto dopo. Le ricerche del corpo del piccolo, intanto, continuano senza sosta.