L’azienda di borotalco dovrà pagare circa 350 milioni di euro ad una donna che per anni ha utilizzato il loro prodotto ma che si è ammalata di cancro alle ovaie. È questo il risarcimento chiesto da una giuria di Los Angeles la quale ha accolto il ricorso di una donna ipotizzando, dunque, un possibile legame tra borotalco e malattia. L’azienda – come riferisce il Wall Street Journal – non avrebbe informato i clienti della presunta pericolosità del loro prodotto. “Noi ci lasciamo guidare dalla scienza che ci assicura la sicurezza del nostro borotalco” ha fatto sapere il portavoce dell’azienda che farà ricorso in appello.

La donna ha dichiarato di aver utilizzato il borotalco fin da quando era piccola e, adesso, a distanza di anni, si è ammalata, secondo lei, a causa di quel prodotto che tanto ha usato per rinfrescare le parti intime. “Se ci fosse stato un avviso sulla confezione non sarei in questo stato” ha detto la donna. “Lei sa benissimo che sta per morire però vuole fare qualcosa di buono prima di andarsene” ha precisato il suo legale.

Alcuni studi hanno stabilito che potrebbe esserci un legame tra il talco e il tumore alle ovaie visto che alcuni cristalli, contenuti nel prodotto, passerebbero nel tratto urinario o genitale generando un’infiammazione che sarebbe causa di malattie.