Dopo tre giornate che sono state dominate dalle vendita la Borsa finalmente dà qualche segnalo positivo. La mattina di oggi si è infatti aperta con un segno positivo per gli indici europei, e anche Piazza Affari ha fatto registrare un timido +1%, il tutto sulla scia della chiusura positiva di Wall Street e il rimbalzo del prezzo del petrolio.

La ripresa sembra essere stata incoraggiata anche dai toni delle minute della Fed, che dovrebbero scongiurare l’eventualità di un aumento dei tassi di interesse per l’anno in corso. Nello specifico in ambito europeo Francia e Germania hanno fatto vedere rispettivamente un 0,77% e un 0,68%.

Tra i titoli italiani il migliore risulta essere ancora Monte dei Paschi di Siena – Mps, che vola a +6,65% dopo il tragico crollo dei giorni scorsi.

Il governo italiano sta però cercando di correre ai ripari dopo la lettera della Bce nella quale è stato chiesto di sbarazzarsi di quasi 10 miliardi di negativo in bilancio nel corso di tre anni: avviato un tavolo di trattative con Bruxelles per un intervento di puntellamento del capitale della banca con garanzia pubblica. Disponibile infatti anche lo scudo da 150 miliardi che era stato approvato nei giorni scorsi dalla Commissione.

Nel frattempo però il mondo bancario europeo si trova a fronteggiare l’instabilità seguita al Brexit. In difficoltà sia bund tedeschi che Btp italiani, nonché l’euro, mentre la sterlina mostra segni di timida ripresa, pur restando molto vicina al livello di record negativo fatto segnare quasi due settimane fa.