È successo ieri a Santa Margherita Belice, in provincia di Agrigento: un bracciante spara a un ragazzino che aveva sorpreso a rubare da una pianta di albicocche.

Il responsabile dell’accaduto è Giuseppe Santella, di 40 anni, di professione contadino. L’uomo è stato arrestato e prelevato nella notte dai carabinieri locali.

Intorno alle 20 di martedì l’increscioso incidente: Santella aveva scoperto il minorenne intento a prelevare dai frutti da una pianta che cresce sul suo terreno. L’uomo ha dunque esploso dei colpi di pistola ad aria compressa in direzione del giovane, non si sa se per vendetta o semplice avvertimento.

Tuttavia le ferite riportate dal ragazzino non sono di lieve entità: trasportato d’urgenza all’ospedale di Sciacca, la vittima è stato sottoposto a un intervento chirurgico atto a estrarre il piombino che si era conficcato nell’addome dopo aver trafitto un fianco. I medici al termine dell’operazione lo hanno dichiarato in prognosi riservata.

Per quanto riguarda il bracciante il reato contestato dalle forze dell’ordine e per il quale dovrà rispondere davanti alla legge è quello di lesioni gravi. In attesa di essere interrogato dai magisrati Santella si trova al momento agli arresti domiciliari.