Capello lungo, barba e occhiali da sole.

Brad Pitt in versione country arriva a Cannes, senza Angelina impegnata per lavoro, e si scatenano i flash.

L’attore è in Francia per presentare il nuovo film di cui è protagonista ‘Killing them softly’ di Andrew Dominik, storia tratta dal romanzo di George V. Higgin ‘Cogan’s Trade’ che, ambientato nel 2008, anno della prima campagna per le presidenziali di Barack Obama, racconta le vicende di un’America colpita, e devastata dalla crisi, in cui anche i gangster ‘tirano avanti’.

Un noir che ricorda molto pulp fiction e che trasuda violenta, la stessa tanto amata dal regista che specifica come ‘anche le fiabe dei fratelli Grimm erano violente seppure indirizzate a piccoli lettori. Tutti i personaggi del film rimandano alla classica caratterizzazione del criminale, ognuno con degli aspetti divertenti. E Jackie Cogan è convinto che il mondo in cui viviamo sia semplicemente il risultato di una sorta di selezione naturale’.

‘Siamo chiamati ad interpretare personaggi di volta in volta diversi, uomini che hanno opinioni singolari in un paese comunque diviso. Non devo necessariamente sposare il punto di vista del personaggio che porto in scena: Jackie Cogan dice che vuole uccidere gentilmente per non dover entrare in contatto con le proprie vittime, per non empatizzare in nessun modo. Credo questa sia la cifra di un uomo per cui conta solo l’aspetto economico della faccenda, il business’ così parla Pitt del suo personaggio e precisa però di avere ideali decisamente differenti rispetto a quelli di Cogan, e meno male.