Sarà che tornare a casa a mani vuote non fa piacere a nessuno, sta di fatto che le dichiarazioni di Brad Pitt circa il Festival di Cannes non sono del tutto biasimabili.

Sembrerebbe infatti che la dolce metà di Angelina Jolie, che alla 65esima edizione del Festival di Cannes si è presentato con il film ‘Killing them softly’ abbia dichiarato che “forse sono preferibili i festival non competitivi anche se in fondo noi attori amiamo la gara. Ma le giurie sono sovrane, hanno il pieno diritto di voto”.

Può anche essere che la velata critica si riferisca per esempio al disinteresse mostrato da parte della giuria non solo nei confronti del film di Brad Pitt, ma in generale del cinema americano in gara.

E a questo proposito l’attore commenta “Voglio difendere il cinema americano, a Hollywood ci sono nuovi autori, spesso anche australiani e neozelandesi, altri russi, altri asiatici. Devono avere il tempo di crescere. I film selezionati a Cannes avevano ottiche interessanti sull’America, dal passato al presente, ed erano distanti da una polarizzazione tra blockbusters e film sperimentali”.

Questo anche è vero, ma l’Europa è rimasta comunque più affascinata dalle opera di Haneke e di Garrone, che, dal canto loro, bene hanno saputo esprimere la nostra realtà.