La polizia di Brescia ha fermato il responsabile della morte di Yaisy Bonilla, il ragazzo colombiano ucciso nella mattinata di ieri davanti a una discoteca, la Disco Volante, all’interno di un centro commerciale di via Sagari.

Si tratta di un 23enne italiano con precedenti alle spalle, il quale ha confessato di aver inflitto la coltellata risultata fatale alla sua vittima, che peraltro non conosceva.

Bonilla è morto nel pomeriggio di ieri dopo essere stato ricoverato d’urgenza in ospedale: i medici non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita, considerate le condizioni disperate in cui era arrivato.

La fidanzata lo aveva visto ferito all’addome dopo essere stata oggetto di apprezzamenti da parte dello sconosciuto, circostanza che ha portato alla lite: Bonilla, anch’egli con precedenti per furto e rapina, aveva reagito alle provocazioni prima insultando l’altro e poi sferrandogli un pugno.

Il suo aggressore è poi tornato sui propri passi mentre si avviava verso il parcheggio. Estratto un coltello ha inferto un paio di fendenti violentissimi all’addome della sua vittima, che l’hanno poi portato alla morte.

Le indagini avviate dalla procura di Brescia e portate avanti dalla squadra mobile della questura hanno posto fine alla fuga del giovane, il quale ha confessato tutto in sede di interrogatorio davanti al pm.