A Brescia è stato scoperto il cadavere di una giovane trans di 34 anni all’interno di un cassonetto per la raccolta dell’erba. Un macabro ritrovamento fatto dai tecnici dell’azienda incaricata della pulizia dei contenitori che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. La vittima si chiama Marta Baroni, stando alle prime indiscrezioni, e sul suo corpo non ci sarebbero affatto segni di violenza né di arma da fuoco o da taglio. Gli inquirenti, adesso, stanno indagando senza sosta e non escludono alcuna pista: potrebbe essere morta, ad esempio, per problemi di droga.

Trans trovata morta, al via le indagini

Intanto il pubblico ministero Roberta Panico ha disposto l’autopsia sul corpo della giovane trans Marta Baroni, ritrovata morta in un cassonetto per la raccolta dell’erba. Il ritrovamento del corpo è avvenuto nella zona della Torricella, nella strada che porta a Cellatica. Le indagini – che sono state affidate ai carabinieri di Brescia – sono già entrate nel vivo con l’interrogatorio di tutte le persone che hanno visto la trans viva nelle ore precedenti al suo misterioso decesso. La madre della donna martedì aveva denunciato la sua scomparsa.

Trans trovata morta, forse problemi di droga

Al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati né si profilano ipotesi di reato.