Ha dell’incredibile quanto accaduto a Brescia dove un ragazzo di 23 anni, originario del Senegal, ha picchiato e poi rapinato un capotreno mentre si trovava a bordo del convoglio che percorreva la tratta Brescia-Cremona. Una violenza che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata ripresa persino con alcuni smartphone ma il fatto più grave è che nessuno dei passeggeri sia intervenuto per sedare la lite e per difendere il capotreno. Un’aggressione che sarebbe potuta sfociare in tragedia visto che il dipendente di Trenord sarebbe stato colpito violentemente dal giovane senegalese di 23 anni.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che il capotreno – in servizio sulla tratta Brescia-Cremona – avesse chiesto il ticket al senegalese. Biglietto che il giovane non aveva. A quel punto è andato su tutte le furie, ne è nata un’accesa discussione che poi è degenerata in violenza e che sarebbe potuta finire anche peggio. L’aggressore, come si evince anche da alcuni filmati in mano agli inquirenti (girati dai passeggeri che non sono intervenuti a difendere l’uomo), avrebbe cominciato a picchiare il pubblico ufficiale, caduto a terra e subito dopo rapinato dal senegalese.

Il giovane, poi, è sceso alla fermata di Bagnolo (Brescia) scappando via. A fermare la sua fuga sono stati i carabinieri che, alla fine, lo hanno arrestato.