Elena Perotti non avrà più la custodia della figlia che ha avuto appena poche settimane fa. La donna è stata condannata a otto anni di reclusione in carcere per aver sfregiato con l’acido il suo ex, William Pezzullo e adesso il Tribunale dei Minori di Brescia le ha tolto l’affidamento della bambina.

Si tratta della seconda decisione di questo tipo nei confronti di Elena Perotti. Alla donna il Tribunale dei Minori di Brescia aveva infatti già tolto il suo primo figlio, che oggi ha tre anni. La donna, condannata per l’aggressione nei confronti del suo ex fidanzato quattro anni fa, aveva avuto da poco una seconda bimba, questa volta nata dalla relazione con il marito, che ha conosciuto in una comunità.

La 26enne Perotti è stata condannata a otto anni di prigione per aver sfregiato William Pezzullo nella notte tra il 19 e il 20 dicembre 2012. La sua motivazione era quella della vendetta nei confronti dell’ex, “colpevole” a suo dire di averla lasciata quando era incinta del suo primo figlio. Il bambino non è però stato mai riconosciuto da Pezzullo.

A causa dell’attacco dell’ex fidanzata, l’uomo è rimasto invalido al 100% ed è cieco da tutti e due gli occhi. Wiliam Pezzullo aveva dichiarato: “Come posso badare ad un bambino se non so più badare nemmeno a me?”.

Dopo aver appreso del fatto che Elena Perotti era di nuovo incinta e aspettava una seconda figlia, quella che le è stata adesso tolta dal Tribunale di Brescia, William Pezzullo aveva affermato: “Non sono stupito dal fatto che Elena sia rimasta incinta proprio ora. Il primo figlio compie infatti tre anni e lei dovrebbe quindi, a termine di legge, entrare in carcere, mentre ora essendo in gravidanza riesce ancora una volta ad evitare la cella”.

A questo punto, in seguito alla decisione del Tribunale dei Minori di Brescia, la Perotti rischia quindi di scontare la sua sentenza in un carcere e non più nella comunità in provincia di Cremona in cui si trova attualmente.